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Art Genève 2025: l’OSR apre le porte dell’orchestra con Virtual Hall®

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Art Genève 2025: l’OSR apre le porte dell’orchestra con Virtual Hall®

A gennaio 2025 l’OSR e Cybel’Art presentano Virtual Hall® a Art Genève: sei punti di vista a 360° per scoprire l’orchestra dall’interno, da Beethoven a Rossini.

Art Genève 2025: il primo incontro con il pubblico

Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2025 i visitatori di Art Genève hanno scoperto a Palexpo un modo diverso di vivere il concerto. Presentato in anteprima dall’Orchestre de la Suisse Romande (OSR) e da Cybel’Art, Virtual Hall® permetteva loro di indossare un visore per collocarsi virtualmente tra i musicisti. A differenza di un film di concerto con inquadrature imposte, lo spettatore poteva scegliere da dove osservare il palco. La dimostrazione metteva in dialogo arte, musica e innovazione, ma la sua promessa era prima di tutto umana: rendere più vicini i gesti, gli sguardi e l’energia collettiva dell’orchestra.

Servizio «Mettersi nei panni di un musicista d’orchestra tramite la realtà virtuale», 12h45, 2 febbraio 2025. © Radio Télévision Suisse (RTS). Vedi il servizio su Play RTS.

Dal Victoria Hall a sei posti al cuore dell’OSR

Registrata al Victoria Hall di Ginevra, l’esperienza presentata a Art Genève nel gennaio 2025 proponeva sei punti di vista a 360° tra i quali il pubblico poteva navigare. Una partitura sincronizzata accompagnava l’ascolto. Due opere figuravano allora nel programma: la Terza Sinfonia «Eroica» di Beethoven e l’ouverture del Guglielmo Tell di Rossini. Queste prospettive non sostituiscono né la sala da concerto né la presenza degli interpreti: aprono un’altra porta sulla musica, per seguire la nascita di un motivo, osservare il dialogo tra i pupitri e apprezzare in modo diverso il lavoro d’insieme.

Cybel’Art e Pierluigi Christophe Orunesu: la tecnologia al servizio dell’emozione

La società di Morges Cybel’Art, fondata da Pierluigi Christophe Orunesu, ha concepito questa soluzione immersiva con l’OSR. Sincronizzare più riprese e lasciare ogni visitatore circolare liberamente tra esse richiede un’articolata orchestrazione tecnica; l’obiettivo resta tuttavia molto umano: condividere l’emozione del concerto. Per Orunesu questa ambizione si inscrive in una storia personale di melomane e imprenditore. In un ritratto pubblicato dal Journal de Morges nel 2021 citava Herbert von Karajan come riferimento musicale, in particolare per il suo interesse pionieristico verso la tecnologia. Si tratta di un’ispirazione del fondatore di Cybel’Art, e non di una collaborazione tra Karajan e Virtual Hall®.

Un altro modo di condividere il concerto

Art Genève ha offerto ai primi visitatori l’occasione di esplorare un nuovo linguaggio dello spettacolo dal vivo. L’OSR e Cybel’Art hanno dimostrato che un visore di realtà virtuale può prolungare l’incontro con l’orchestra, suscitare la curiosità di nuovi pubblici e invitare a riscoprire opere familiari sotto un altro punto di vista. Virtual Hall® non è un’alternativa al concerto: è un invito a entrare nella musica — e, forse, poi a varcare la soglia della sala da concerto.

Fonti e contesto

Articolo retrospettivo redatto nel 2026 a partire dai reportage della RTS (28 gennaio 2025), della Tribune de Genève (23 gennaio 2025) e di TempsLibre.ch (23 gennaio 2025). Il servizio video «Mettersi nei panni di un musicista d’orchestra tramite la realtà virtuale» è stato trasmesso in 12h45 il 2 febbraio 2025. © Radio Télévision Suisse (RTS).

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