Ludwig van Beethoven (1770–1827)
Durata: 37 min
Dalla marcia austera al finale sfrenato, Beethoven fa del ritmo il filo conduttore della sua Settima.
Fin dall’introduzione Beethoven accresce la tensione a piccole dosi, prima di liberare un impulso flessibile e trascinante. I colori cambiano, ma lo slancio resta: di movimento in movimento, la musica sembra passare da un leggio all’altro con energia sempre rinnovata.
Nell’Allegretto, poche note costruiscono una marcia dapprima trattenuta, poi più ampia. Dopo il guizzante Presto, il finale rilancia lo slancio. Seguite questi ritmi che ritornano e si trasformano: danno a ogni movimento il suo carattere.
Eseguita in prima assoluta a Vienna l’8 dicembre 1813, in un concerto a beneficio dei soldati feriti, la Settima fu riproposta quattro giorni dopo. I resoconti indicano che il suo Allegretto fu richiesto di nuovo in entrambi i concerti.
